Storia e obiettivi dell’associazione

Storia e obiettivi dell’associazione

L’associazione

L’associazione Monteverde Solidale opera dal 2009 nel campo dell’inclusione e alfabetizzazione degli alunni stranieri, grazie all’impegno volontario di insegnanti qualificati, mediatori culturali e sostenitori. Nel 2012 ha acquisito lo status di ONLUS, oggi OdV (organizzazione di volontariato).

La nostra finalità è favorire l’inclusione delle persone migranti, nella consapevolezza che l’insegnamento di una lingua soddisfa i loro bisogni primari e migliora la loro capacità di tessere relazioni. L’insegnamento dell’Italiano come L2 promuove la dignità della persona e diventa veicolo di democrazia, favorendo l’instaurarsi di relazioni armoniche con il territorio e l’incontro tra culture.

Organi della Associazione

  • Presidente: Mariangela Pierro
  • Tesoriere: Ettore Capasso

Consiglio direttivo

  • Presidente: Mariangela Pierro
  • Segretario e tesoriere: Ettore Capasso
  • Consiglieri: Pascale Huitorel, Elena Pierro, Luisa Stendardi

Sede legale Via G. Folchi 12 – 00151 Roma

Il Contesto

Nel XII Municipio l’incidenza delle persone straniere sulla popolazione è pari al 11,5% (16.058 nel 2020), di questi un terzo vive nella zona gianicolense (di cui il 59% è rappresentato da donne). La provenienza, escludendo i paesi UE, è prevalentemente asiatica, sudamericana e nordafricana, ma la variabilità dei flussi migratori impedisce di fare una stima precisa.

Particolarmente significativo nel nostro territorio è nell’ultimo decennio l’incremento dell’immigrazione proveniente dal Bangladesh

Il mutamento delle condizioni economiche ha prodotto nel tempo un notevole incremento delle domande di ricongiungimento familiare, con conseguente aumento del numero di minori e di donne che più difficilmente si integrano nella dimensione sociale cittadina per problemi di comunicazione linguistica. La complessità della situazione rende necessari una serie di interventi atti a facilitare i rapporti con il territorio e l’istituzione scolastica.

Perché Monteverde Solidale

Monteverde Solidale offre corsi di Italiano e supporto alle famiglie, cercando di facilitarne l’inclusione nel territorio.

Si tratta della messa in atto di tutte le buone pratiche educative incentrate sul rispetto della persona, il dialogo e l’assunzione di impegno reciproco. Da molti anni siamo impegnati in percorsi di Educazione Permanente, accogliendo annualmente nei nostri corsi anche tirocinanti e promuovendo la partecipazione a convegni incentrati sui temi dell’interculturalità e dell’insegnamento dell’Italiano come L2.

Una particolare attenzione è rivolta alla formazione delle donne che rappresentano il 59% della popolazione residente nella zona gianicolense e sono in gran parte neo-arrivate e non integrate nel tessuto socio economico dell’area.

L’attività svolta nelle classi risponde ai criteri dell’interculturalità e dell’inclusione grazie a pratiche di insegnamento non formali che favoriscono l’apprendimento critico e la solidarietà.

In termini specifici il progetto si propone di:

  • Fornire strumenti linguistici adeguati.
  • Facilitare le relazioni tra i partecipanti ai corsi e il territorio.
  • Realizzare pratiche di “learning service” secondo le linee guida del MIUR.
  • Organizzare in collaborazione con la rete Scuole Migranti corsi di formazione per i volontari e le volontarie.
  • Cooperare con le associazioni attive sul territorio.
  • Svolgere attività di ascolto e di informazione tramite lo Sportello di Accoglienza

L’associazione

L’associazione Monteverde Solidale opera dal 2009 nel campo dell’inclusione e alfabetizzazione degli alunni stranieri, grazie all’impegno volontario di insegnanti qualificati, mediatori culturali e sostenitori. Nel 2012 ha acquisito lo status di ONLUS, oggi OdV (organizzazione di volontariato).

La nostra finalità è favorire l’inclusione delle persone migranti, nella consapevolezza che l’insegnamento di una lingua soddisfa i loro bisogni primari e migliora la loro capacità di tessere relazioni. L’insegnamento dell’Italiano come L2 promuove la dignità della persona e diventa veicolo di democrazia, favorendo l’instaurarsi di relazioni armoniche con il territorio e l’incontro tra culture.

Organi della Associazione

  • Presidente: Mariangela Pierro
  • Tesoriere: Ettore Capasso

Consiglio direttivo

  • Presidente: Mariangela Pierro
  • Segretario e tesoriere: Ettore Capasso
  • Consiglieri: Pascale Huitorel, Elena Pierro, Luisa Stendardi

Sede legale Via G. Folchi 12 – 00151 Roma

Il Contesto

Nel XII Municipio l’incidenza delle persone straniere sulla popolazione autoctona è pari al 11,5% (16.058 nel 2020), di questi un terzo vive nella zona gianicolense (di cui il 59% è rappresentato da donne). La provenienza, escludendo i paesi UE, è prevalentemente asiatica, sudamericana e nordafricana, ma la variabilità dei flussi migratori impedisce di fare una stima precisa. Particolarmente significativo nel nostro territorio è nell’ultimo decennio l’incremento dell’immigrazione proveniente dal Bangladesh.

Il mutamento delle condizioni economiche ha prodotto nel tempo un notevole incremento delle domande di ricongiungimento familiare, con conseguente aumento del numero di minori e donne che più difficilmente si integrano nella dimensione sociale cittadina per problemi di comunicazione linguistica. La complessità della situazione rende quindi necessari una serie di interventi atti a facilitare i rapporti con il territorio e l’istituzione scolastica.

Perché Monteverde Solidale

Per rispondere alle trasformazioni del quartiere, Monteverde Solidale offre corsi di Italiano e supporto alle famiglie, cercando di facilitarne l’inclusione nel territorio.

Si tratta della messa in atto di tutte le buone pratiche educative incentrate sul rispetto della persona, il dialogo e l’assunzione di impegno reciproco. Da molti anni siamo impegnati in percorsi di Educazione Permanente, accogliendo annualmente nei nostri corsi anche tirocinanti e promuovendo la partecipazione a convegni incentrati sui temi dell’interculturalità e dell’insegnamento dell’Italiano come L2.

Una particolare attenzione è rivolta alla formazione delle donne che rappresentano il 59% della popolazione residente nella zona gianicolense e sono in gran parte neo-arrivate e non integrate nel tessuto socio economico dell’area.

L’attività svolta nelle classi risponde ai criteri dell’interculturalità e dell’inclusione grazie a pratiche di insegnamento non formali che favoriscono l’apprendimento critico e la solidarietà.

In termini specifici il progetto si propone di:

  • Fornire strumenti linguistici adeguati.
  • Facilitare le relazioni tra i partecipanti ai corsi e il territorio
  • Realizzare pratiche di “learning service” secondo le linee guida del MIUR.
  • Organizzare in collaborazione con la Rete di Scuole Migranti corsi di formazione per i volontari e le volontarie.
  • Cooperare con le associazioni attive sul territorio.
  • Svolgere attività di ascolto e di informazione tramite lo Sportello di Accoglienza